domenica 30 gennaio 2011

il silenzio della nevicata



il silenzio della nevicata... e sentire il russare del cane che dorme ai miei piedi... e perdere lo sguardo in quell'immenso polverio... e lasciar libero il pensiero e pensare a tutto e pensare a niente... ricordare...
e intanto il mondo e' gia' coperto di uno strato bianco di malinconia...


giovedì 27 gennaio 2011

la giornata della memoria

anche i nonni materni sono stati tra i "giusti". a quei tempi ospitarono e nascosero una famiglia di ebrei: padre, madre e figlia. all'occorrenza - nel caso di rastrellamenti e controlli vari - li nascondevano in un buco ricavato nella stalla, sotto la lettiera delle mucche, al quale si accedeva attraverso una botola. era un piccolissimo spazio dentro al quale i poveretti dovevano stare stretti e rannicchiati.

sabato 8 gennaio 2011

soprusi

i nonni materni, a differenza di quelli dalla parte di mio padre, erano delle persone umili. a causa di alcuni problemi di salute le loro gia' precarie finanze si erano ulteriormente immiserite. il nonno lavorava presso la segheria locale e la nonna, oltre a portare avanti la casa e la famiglia, badava a qualche mucca nella stalla; il latte di quelle mucche era una fonte preziosa per arrotondare e veniva venduto ai villeggianti e poi c'erano il burro, i formaggi, la carne...
avevano si' qualche prato per il pascolo ed il fieno, ma tutto sommato poca cosa; cosi' dovevano dipendere dalla "bonta' " di qualche ricco proprietario (magari anche parente) che gli permettesse di pascolare e di tagliare sui loro prati... e capitava magari di essere vittime delle angherie e dei soprusi di questi personaggi, come quella volta che...
... era fine giugno,la giornata era bella e l'erba era alta, pronta per un abbondante taglio...la nonna senti' uno forte rumore di lavori in corso nei prati dietro casa, quelli dei cugini ricchi e proprio quelli che erano stati loro concessi in uso. si reco' sul posto e fu uno shock: alcuni operai stavano abbattendo le piante e facendo legna, il raccolto (la fienagione) era compromesso. la nonna si permise di dire al cugino proprietario che era li' a dirigere e ad assistere "ma proprio adesso? non potevate aspettare qualche giorno che il fieno fosse tagliato?" e il cugino sprezzante le rispose "Caterina questa e' roba mia e ne faccio quello che voglio, quanto a voi aggiustatevi. qui non c'e'posto per voi!".... e cosi' si trovarono con il problema delle mucche da sfamare...